Prenderà il via il 25 novembre prossimo quella che già si annuncia come una vera e propria svolta nell’organizzazione e nella gestione della raccolta differenziata del centro storico di Lucca. Svolta che nasce con la finalità di salvaguardare l’ambiente e il decoro urbano: un duplice, fondamentale obiettivo, pienamente condiviso dall’amministrazione comunale e da Sistema Ambiente, l’azienda pubblico-privata che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e del servizio di igiene urbana ed ambientale, che proprio a partire dalla fine di novembre avvieranno la realizzazione di un progetto che porterà all’eliminazione della raccolta dei sacchetti filo-strada e all’introduzione di 70 nuove isole ecologiche fuori terra. In una prima fase, le 70 isole, scelte su un totale di 97 sottoposte alla Soprintendenza, verranno collocate nel centro storico, in aggiunta a quelle a scomparsa già esistenti. Per la prima volta, il nuovo servizio consentirà anche la raccolta separata del vetro. Una scelta tecnica, questa, che aumenterà la qualità della differenziata e permetterà di ricavare maggiori risorse economiche dalla vendita del materiale, con auspicabili, sensibili benefici sul costo complessivo del servizio sostenuto dai cittadini.
Il progetto è oggetto di un finanziamento a fondo perduto della Regione Toscana di ben 1 milione e 393, pari al 50% del costo complessivo di 2 milioni e 786 mila euro. L’altro 50% sarà interamente a carico di Sistema Ambiente.
LE ISOLE E I NUOVI CONTENITORI 
La nuova metodologia di raccolta differenziata prevede dunque la realizzazione di 70 isole fuori terra, mediante contenitori metallici verniciati di colore tipo “corten” (o color piombo, a seconda dei luoghi) e perciò adatto alle tonalità presenti nel centro storico. Il conferimento dei rifiuti è consentito attraverso uno sportello superiore apribile solo con tessera dotata di tecnologia di identificazione a radiofrequenza (RFID) personalizzato. Il prelievo e lo svuotamento dei bidoni carrellati presenti all’interno del contenitore avviene attraverso uno sportello frontale con chiave, in dotazione all’operatore che effettua l’operazione. Con questa attrezzatura è possibile rilevare il numero dei conferimenti giornalieri effettuati dall’utenza, per ognuna delle quattro tipologie di rifiuti presenti e stabilire a priori il numero e la tipologia dei soggetti abilitati al conferimento. Oltre all’eliminazione dell’impatto visivo rappresentato dai sacchetti esposti ad ogni ora del giorno e della notte, queste isole fuori terra danno la possibilità al cittadino di utilizzarle secondo le proprie esigenze ed inoltre, con la lettura del RFID con cui si apre lo sportello per il conferimento dei rifiuti, sarà possibile applicare una tariffa puntuale in ragione dei conferimenti effettuati e, quindi, dei rifiuti prodotti.
Ciascuna isola è composta da “mascheramenti” in grado di contenere 5 contenitori carrellati che permettano il conferimento di altrettante tipologie di rifiuto: multimateriale leggero, vetro, carta, organico e Rifiuto Urbano Residuo (RUR). Sarà composta da 2 “mascheramenti” doppi, ognuno dei quali è in grado di ospitare altrettanti contenitori carrellati da 360 litri per le 4 tipologie di rifiuto (carta, organico, multimateriale leggero e vetro) e un ulteriore mascheramento singolo per il RUR in grado di ospitare un contenitore, sempre da 360 litri, dotato di sistema di misurazione volumetrica (tipo calotta/cassetto). Tali moduli potranno essere disgiunti tra loro oppure accoppiabili “schiena/schiena” o “fianco/fianco”. In questo modo, i contenitori risultano di piccolo ingombro, facile spostamento e basso impatto ambientale, e consentono di raggiungere capillarmente tutte le zone del centro storico, rendendo alla cittadinanza un servizio diffuso di raccolta rifiuti svincolando i conferimenti dal calendario di esposizione attualmente in uso.
UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE
Le utenze non domestiche, la cui quantità di rifiuto le renda simili ad un’ utenza domestica, saranno dotate delle tessere per il conferimento alle isole, mentre le utenze non domestiche la cui quantità di rifiuto sia elevato saranno servite con un servizio domiciliare,  attraverso la dotazione di contenitori carrellati e vuotature ad orario ed in giorni prestabiliti.
Alle utenze non domestiche saranno consegnati contenitori carrellati dotati di trasponder UHF e chiusura, in modo da evitare l’esposizione di sacchi sfusi e la contaminazione del rifiuto da parte di terzi.
Le utenze domestiche coinvolte saranno 5.323 e le non domestiche assimilate 1.657, che usufruiranno delle isole, e 361 UND che avranno il servizio domiciliare.
INCONTRI CON LA CITTADINANZA
Comune e Sistema Ambiente hanno deciso di convocare una serie di assemblee pubbliche per un confronto ed un coinvolgimento sempre più diretto con i cittadini e con le organizzazioni economiche di Lucca. La prima si terrà il 24 ottobre, alle ore 18, al Cred (Centro Risorse Educative e Didattiche) in via Sant'Andrea n°33. Nell’occasione, saranno consegnate anche le prime tessere per l’utilizzo delle isole.